Automobili con motore a idrogeno

Parleremo in questo approfondimento delle automobili con motore a idrogeno. In Italia esiste addirittura un Piano Nazionale per le auto a idrogeno redatto nel 2025, ma sui cui tempi e modi di attuazione poco si può dire.

Si sà solo che si sta pianificando un’espansione delle auto a idrogeno che non riguarderà solo i veicoli privati. Per avviare questo rivoluzione nei trasporti si dovranno costruire infrastrutture per il rifornimento dei veicoli, per la produzione e la distribuzione dell’idrogeno. Viene prevista nei prossimi 25 anni la costruzione di 5.000 stazioni di rifornimento su tutto il territorio nazionale e una crescita dei veicoli fino a 8 milioni. Per il momento in Italia esiste un solo distributore di idrogeno, situato a Bolzano. Le ipotesi di questo hanno previsto le vendite di circa 20.000 veicoli, ma ovviamente questa rimane una stima esageratamente sovradimensionata rispetto alla realtà. Attualmente in Italia le auto a idrogeno immatricolate ammontano a poche decine di unità. I dati dell’UNRAE, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri parlano chiaro. Insomma, siamo nel 2026 e nemmeno dove c’è l’unico distributore troverete traccia di auto a idrogeno!

Come funziona una automobile a idrogeno

Abbiamo parlato della Cella a idrogeno in un articolo precedente e anche le auto a idrogeno funzionano con una cella a combustibile. L’idrogeno viene combinato con l’ossigeno per generare energia elettrica. Il processo avviene nella cella a combustibile posta nel veicolo e l’unica emissione è costituita da vapore acqueo. L’energia generata alimenta un motore elettrico, che come si può immaginare non ha emissioni inquinanti. Le auto a idrogeno presentano numerosi vantaggi rispetto ai veicoli tradizionali:

  • Zero emissioni inquinanti
  • Rifornimento rapido di idrogeno pochi minuti per percorrere dai 600 agli 800 chilometri
  • Batteria più leggera, il motore elettrico alimentato dalla cella a idrogeno alimenta una batteria più piccola nelle dimensioni, nel peso e dal ciclo di vita più lungo.

Ci sono però anche degli svantaggi da considerare, più che altro determinati dalle auttuali situazioni in cui si trova la produzione dei veicoli, del combustibile idrogeno e dalla rete distributiva. Insomma gli svantaggi sono:

  • Costi elevati dei veicoli e della produzione dell’idrogeno
  • Mancanza della rete di rifornimento e distribuzione

Consumi di un’auto a idrogeno

Partiamo col dire che le uniche case automobilistiche che producono auto a idrogeno sono la Toyota e la Hyundai. Difatti le due case automobilistiche presentano due modelli alimentati con una cella a combustibile idrogeno. Inoltre sono molto avanti nello sviluppo dell’efficienza e della sicurezza di questi veicoli. Passiamo alle caratteristiche tecnico pratiche che ha una macchina a idrogeno. Con le attuali tecnologie possiamo dire che:

  • Un’auto a idrogeno consuma circa 1 kg di idrogeno ogni 100 km
  • il costo dell’idrogeno è di circa 10 € al kg, 10 centesimi di euro al chilometro

Il confronto è che i modelli delle due auto Toyota e Hyundai considerati, hanno dimensioni e peso di un SUV e consumano quanto una piccola utilitaria. A confronto, un’auto a benzina di piccola cilindrata consuma circa 4 litri di benzina ogni 100 km, il suo costo per chilometro è di 0,13 €.

Considerazioni finali

La prima domanda che ci poniamo è se l’idrogeno è un combustibile ecologico, nel senso che se la sua produzione sia a basso impatto ambientale. Quando l’idrogeno viene prodotto tramite elettrolisi utilizzando energia rinnovabile, il processo è a emissioni zero. Purtroppo, attualmente, il metodo più diffuso è lo Steam Reforming, ovvero l’utilizzo di metano che produce CO₂. Questo è il primo vero problema! Oggi ad esempio utilizziamo auto elettriche che consumano energia elettrica, ma quest’ultima viene prodotta per più della metà con combustibili fossili. Insomma ci sarà una vera rivoluzione e dei veri benefici per l’ambiente solo quando i combustibili fossili si saranno esauriti?