La vera novità di questi ultimi anni è rappresentata dai cobot, i robot collaborativi. In Italia sono protagonisti di una crescita superiore rispetto a quella della robotica tradizionale. In Europa i robot collaborativi rappresentano già il 12% delle nuove installazioni, con un incremento del +18% rispetto al 2023.
Cosa è un cobot?
Letteralmente si parla di collaborative – robot, in una sola parola cobot. Stanno trovando sempre di più spazio nella produzione industriale spesso aggiunti alle catene produttive dove troviamo i robot industriali. La differenza principale che separa entrambi i robot è che il robot industriale tradizionale funziona in modo massiccio e di solito viene mantenuto in una posizione fissa. D’altra parte, il cobot o robot collaborativo è compatto e occupa poco spazio. Lo si può collocare facilmente in luoghi diversi adattando i processi produttivi a nuove esigenze. Va soprattutto notato che i cobot sono progettati per lavorare e anche per interagire con le persone, in uno spazio di lavoro condiviso. La sicurezza è un’altra importante differenza tra i cobot e i robot industriali convenzionali. I primi sono dotati di sensori che si fermano automaticamente se rilevano un elemento alieno o un’ostruzione. Inoltre, non è necessario installare barriere di sicurezza intorno ad esse. Nel caso dei robot industriali, invece, poiché lavorano in modo massiccio e molto forte, oltre al loro grande peso, devono essere protetti con barriere di sicurezza che fungono da protezione per gli operatori. Infine i software dei cobot sono definiti, riprogrammati e adattati dagli operatori, il software di un robot industriale può essere aggiornato solo dalle case produttrici.

Potenzialità dei cobot
Abbiamo visto nella definizione di un collaborative – robot i suoi principali punti caratteristici. Se ne deduce che la loro diffusione risponde a esigenze sempre più pressanti:
- flessibilità produttiva
- carenza di manodopera
- precisione
- qualità
Parallelamente, l’intelligenza artificiale si afferma come la nuova frontiera della robotica industriale. I sistemi di visione e il rilevamento automatico dei difetti sono ormai ampiamente adottati per importanti applicazioni come:
- bin-picking (prelievo automatico di pezzi disposti alla rinfusa in un contenitore)
- controllo delle superfici
Software semplici e intuitivi
La tecnologia di oggi ci dà la possibilità di programmare un cobot in modo semplice. La maggior parte degli operatori che lavorano con loro possano dare le relative indicazioni e adattare i software a diverse esigenze. La crescente diffusione di strumenti di programmazione low-code e di interfacce basate sul linguaggio naturale consente di ridurre i tempi di set-up fino al 30%. Allo stesso tempo, la manutenzione predittiva basata su modelli di IA, capaci di analizzare parametri come vibrazioni e consumi energetici, permette di prevenire i fermi macchina e migliorare l’efficienza operativa. Le funzioni di sicurezza dinamiche, supportate da sensori avanzati e algoritmi di intelligenza artificiale, rendono infine la robotica collaborativa ancora più affidabile ed efficiente. Da non sottovalutare i costi per riprogrammare un cobot che sono totalmente inferiori rispetto ai più grandi robot industriali dove solo i tecnici delle aziende produttrici possono programmarli.
L’automazione nelle PMI
Per le piccole e medie imprese, la gestione delle macchine comporta diverse sfide:
- scarsità di manodopera
- flessibilità
- produzione variabile
- costante contenimento dei costi
Tutto questo senza dimenticare l’obbligo di garantire sempre elevati standard di qualità. I cobot offrono una risposta efficace a queste problematiche, fornendo una soluzione di automazione che è allo stesso tempo flessibile, sicura ed efficiente.
I cobot nelle PMI
Riassumendo possiamo fare una panoramica sulle circostanze e sui motivi per cui è conveniente utilizzare i cobot nelle Piccole e Medie Imprese Italiane. Le PMI possono trarre numerosi benefici dall’introduzione di soluzioni di robotica collaborativa. Vediamo i principali vantaggi:
- Installazione e utilizzo semplici: I cobot sono progettati per essere intuitivi, consentendo anche ai dipendenti senza competenze tecniche avanzate di programmarli e utilizzarli in modo efficiente.
- Flessibilità e adattabilità: I robot collaborativi sono particolarmente adatti per le PMI che producono lotti di piccole dimensioni o che devono cambiare frequentemente tipo di produzione.
- Produttività e qualità elevate: I cobot lavorano 24 ore su 24, riducendo i colli di bottiglia e assicurando una produzione continua e di alta qualità.
- Maggiore sicurezza: Progettati per operare a fianco degli esseri umani in sicurezza, i cobot minimizzano la necessità di complesse e costose barriere di protezione.
- Efficienza dei costi: Con un investimento iniziale contenuto, i cobot ottimizzano il ritorno economico, offrendo un’alta efficienza a lungo termine.